Fa parte della fattoria di Scornello della famiglia Inghirami. Le dimensioni della casa, in cui è visibile ancora 1’antica tessitura muraria e che reca lo stemma gentilizio con la data 1903, è costituito da tre camere, una cucina e una soffitta. Probabilmente la fattoria fu costruita nel XIV secolo, come dimostrerebbe un atto del 1338, quando Giovanni d’Inghiramo d’Otto comprò da Ghianda di Ser Fioretto e moglie di Tiluccio il podere di Scornello.
A corpo semplice e a copertura a capanna, verso la fine del XVIII secolo il fabbricato si ampliò in senso longitudinale, tanto che i vani del piano terra risultano raddoppiati. Ulteriori interventi furono compiuti nel 1903, modificando in pianta quadrata la fattoria. Come tutte le altre fattorie signorili anche questa presenta una strada di accesso alberata di cipressi.
Ancora di proprietà della famiglia Inghirami dal 1920 è il podere La Gattera. Posta a 192 metri sul livello del mare, il podere fa parte della Fattoria di Scornello, ma nel 1819 era ancora una delle proprietà del Seminario Vescovile di Volterra. Abbandonato da più di trent’ anni, il podere nasce con pianta rettangolare semplice su due piani. Dopo un primo ampliamento, limitato al piano terra, nella seconda metà dell’Ottocento, sei diventano i vani disponibili, idonei per una famiglia di 6-8 persone. Un ulteriore ampliamento si ha dopo il 1920.