La Cappella sotto il patronato
degli Inghirami in San Girolamo
[…]
La cappella di sinistra, di patronato della famiglia Inghirami, presenta un’altra composizione robbiana del 1501, raffigurante il Giudizio Universale, “di una grandiosità e di un effetto veramente straordinari”. Cristo è in alto maestoso e severo e domina la folla in mezzo alla quale campeggia l’Arcangelo Michele, dietro il quale, inginocchiati, sono San Girolamo e San Francesco. “Uno dei più straordinari esempi dell’arte robbiana, il quadro che è, al tempo stesso, vitale e tragico” presenta, nella predella, le storie dell’Annunciazione, della Natività e dell’Adorazione. Ai primi del Cinquecento la famiglia dei Ceccherelli, originaria di Spicchiaiola e, una volta venuta in città, facente parte della contrada di S. Pietro in Selci, eresse questa cappella sotto il titolo di S. Michele Arcangelo. Ma poiché non avevano lasciato assegni e l’eredità non era stata accolta, i frati chiesero al vescovo che si chiarisse la proprietà della cappella per potervi celebrare le ufficiature. Nel 1612 la cappella fu attribuita ai frati che ne concessero il patronato alla famiglia Inghirami.
[…]